| 0100101110101101.ORG (Eva e Franco Mattes) Nike Ground experience 8 gennaio - 19 febbraio 2005 |
||
![]() |
||
![]() |
||
| Nel Settembre 2003 la notizia si diffonde a macchia d'olio: Karlsplatz, storica piazza viennese, sta per essere rinominata Nikeplatz. Oltre al cambio del nome sembra che un enorme monumento a forma di Swoosh - il noto logo della Nike - stia per essere costruito nella nuova Nikeplatz. Inutile a dirlo, è tutto falso. L'incredibile campagna pubblicitaria nell'arco di un mese provoca le reazioni dei cittadini, dei funzionari del comune e naturalmente della Nike, che nega ogni coinvolgimento e inizia un'azione legale per porre fine a questa bizzarra performance. Il Tribunale Commerciale rifiuta la richiesta di risarcimento di Nike. Gli autori di questa controversa azione sono una coppia di artisti italiani nota come 0100101110101101.ORG: «Per quest'opera - dichiara Eva Mattes - volevamo usare un'intera città come palco per un'enorme performance iper-reale, produrre un'allucinazione collettiva per alterare la percezione della città in modo totale e immersivo» In mostra, per la prima volta in Italia, la documentazione fotografica, il controverso progetto per il falso monumento e il video che documenta le reazioni dei cittadini, del comune e ovviamente della Nike. «Nike Ground, progetto al confine tra marketing-guerriglia e pubblicità, evento mediatico e battaglia giudiziaria» - Valentina Tanni e Domenico Quaranta, Exibart «Provocazione multinazionale» - Massimiliano Fuksas, LEspresso «Una contraffazione perfetta, totalmente plausibile» - Marie Lechner, Libération «Alla fine la Nike ha quasi denunciato se stessa» - Marco Deseriis, D-Repubblica «Indipendentemente dalla conclusione del processo la loro azione sarà un successo» - Cathy Macherel, Le Courrier «Una parodia della retorica del marketing assolutamente geniale» - Maureen Ryan, Chicago Tribune |
||