RECINTI PROTETTIVI

Il Recinto Protettivo è concepito per contenere individualità di singole persone o sistemi di relazioni di gruppi di individui;
La funzione del Recinto Protettivo è quella di proteggere, custodire, riparare, esprimere ed evidenziare queste individualità;
Esso è realizzato con cannucce di plastica colorata;
La forma del Recinto Protettivo è un’irradiazione delle scelte della o delle persone contenute; di esso infatti potranno decidere:
il colore
la forma
l’altezza (di pochi centimetri o al di sopra delle proprie teste)
la densità della trama (fitta dunque opaca, rada e quindi trasparente)

Il Recinto Protettivo prevede un ingresso/uscita;
Una volta acquisiti i dati del progetto, l’artista provvede alla sua realizzazione, da sola o in collaborazione con la o le persone contenute nel recinto;
Al termine del processo, è prevista la realizzazione di alcuni ritratti fotografici della persona all’interno del proprio Recinto Protettivo.

Recinto protettivo, per Raffaella
Parco della Reggia di Racconigi, 10 ottobre 2004
In occasione dell’evento di chiusura dell’esposizione Genius Loci, che si terrà il 10 ottobre 2004 presso il parco della Reggia di Racconigi (CN), è prevista la realizzazione del primo Recinto Protettivo. La persona contenuta sarà l’autrice stessa del progetto: Raffaella Spagna. La realizzazione del Recinto, inizierà durante la mattinata e si concluderà alla sera, al termine della manifestazione.
Caratteristiche prescelte :
Colore: colori assortiti, come da buste di cannucce colorate con colori misti;
Forma: ogivale;
Altezza: altezza delle mie braccia estese verso l’alto;
Densità della trama: maglia irregolare non troppo fitta.
Recinto protettivo_ per Raffaella, performance e installazione. Parco della Reggia di Racconigi, Genius Loci (a cura di Guido Curto), Ottobre 2004